Malta Experience, planner in Tour per una destinazione da scoprire

MPI Italia Chapter e Conventions Malta sono stati i direttori d’orchestra di una bellissima esperienza dal 9 all’11 novembre alla scoperta di una destinazione a noi molto vicina: Malta.

Da oggi anche planner e supplier maltesi, professionisti della meeting industry, potranno unirsi alla community del Capitolo Italiano MPI e contribuire ad accrescere il nostro network per collaborare, progettare, supportare, fare rete tra colleghi. Occasione speciale per il taglio del nastro di questa nuova collaborazione oltreconfine è stato un fam trip che ci viene raccontato dalla socia Maria Rosaria Broggi con gli occhi di chi ha partecipato al Tour e ha vissuto in prima fila una Malta Experience.

Nove sconosciuti a El Corinthia: highlights di un fam trip molto speciale 

di Maria Rosaria Broggi

Organizzare un fam trip è sempre una sfida che reca in se’ una buona dose di alea.

Per quanto il programma sia ben orchestrato e intrigante, la destinazione appealing, fornitori e servizi rodati e strutture ricettive affiliate a brand di chiara fama, ciò che decreta la vera riuscita dell’esperienza è indubbiamente il fattore umano.
Il fam trip che sto per raccontarvi ha decisamente costituito un piccolo unicum nel suo genere, grazie all’inaspettata e sorprendente interazione dei partecipanti.
L’idea di Malta Experience nasce durante la Convention di MPI Italia lo scorso luglio a Treviso. Il Past President, Mauro Bernardini, il VP Education, Luca Vernengo e la responsabile del Malta CVB, Ester Tamasi, lanciano la proposta e si apre il recruitment dei partecipanti.
Vorrei raccontarvi questa straordinaria esperienza immaginandola come lo script di un breve docufilm, il cui stesso titolo strizza l’occhio al film di apertura del Festival del Cinema di Roma “7 sconosciuti a El Royale”, mutatis mutandis.

E allora partiamo col presentare cast and crew di questo Corto Maltese molto peculiare.

Destinazione: Malta

Organizzazione: Malta CVB, Ester Tamasi

Accomodation: Corinthia George’s Bay Marinella

DMC: MiMalta Joe Farrugia

Guida on site: Christian

Ed ecco i 9 sconosciuti, in ordine di apparizione sparso: Luisa Bianco, AIM Group; Caterina Campana, JD Events; Luca Vernengo, GVST Events; Roberta Nicosia, editorialista di Quality Travel; Barbara Biassoni, Cleis; Alessandra Ferrini, OIC; Silvia Rita Fulciniti, Synapsi Events; e Silvia Franchini, Magina Performing Ideas; Michela Gestri, CWT e Maria Rosaria Broggi, J.P. Morgan Chase & Co.

Day 1 Sulle tracce dei cavalieri. Gruppo Romano alla conquista della Medina

Atterrati con volo Airmalta da Roma, il nostro primo gruppo di sconosciuti inizia a familiarizzare con gli altri e con l’isola, accompagnati dalle cure amorevoli di Joe, eccellente PCO di MiMalta e Chris, coltissima e affabile guida locale. Prima tappa del tour la scoperta della roccaforte dei Cavalieri. La città silente, la Mdnina, con i suoi palazzi aviti, i vicoli lastricati, le seducenti e coloratissime balconate arabe… il set perfetto per film e serie tv di successo, ultima nella successione la famosissima Game of Thrones. Mdina affascina con i suoi scorci mozzafiato e ci offre una maestosa vista sulla piana fino alla Valletta, regalandoci scatti magnifici che timidamente iniziamo a condividere e a scambiarci conditi da qualche fugace battuta.
Lo squisito pranzo sul dehor del raffinato Palazzo di Pyro fa da primo icebreaker: il vino scioglie i freni inibitori, si comincia a chiacchierare, a raccontare aneddoti e a ridere…
Dopo una discreta abbuffata, discendiamo verso la valle e ci dirigiamo alla volta della Sacra Infermeria dei Cavalieri di S. Giovanni. La spettacolare venue, nel sobrio restauro conservativo, ha mantenuto una sontuosa magnificenza che stimola le nostre menti creative. Immaginiamo creature magiche sbucare da dietro le colonne, anime di cavalieri templari aleggiare per le sale… perfidi gargoils… bianconeri pronti a vendicare onte del passato contro agguerriti diavoletti rossoneri… eh già perché alla fine di questo long weekend ci sarà il derby delle Alpi… e poiché y… tutto il mondo è paese, anche a Malta il calcio regna sovrano e juventini e milanisti, anche qui, sono nemici giurati: un po’ come Templari contro Mori… per restare in tema di chanson de geste.
Il gruppo ormai si sta amalgamando. Gli accenti regionali si mescolano: fiorentini, romani, maltesi… il tutto condito da risate sempre più fragorose.
Ore 19.00. Appuntamento nella elegante hall del Corinthia St. George Bay e rendez vous con le Milanesi, atterrate nel tardo pomeriggio. Veloce presentazione, ma già s’intuisce che il gruppo ha chimica da vendere…
La cena ci vede tutti riuniti a un tavolo conviviale del fashionissimo Caviar & Bull (dove – per inciso – si paga anche in bitcoin… chiccheria 4.0). I nostri look tradiscono valige preparate di fretta e narcisismi malcelati. Al tavolo sfilano tutte le sfumature di stile: dall’animalier estremo, al minimal chic e, nei (un po’ troppo) lunghi intervalli tra una portata e l’altra, una sigaretta fumata sul pontile, selfie ad libitum… la risata diventa il leitmotiv del nostro improbabile consesso: diversità allo stato puro.
In questa compagnia a netta predominanza femminile, il nostro Luca si erge a nume tutelare, ed anche un po’ a coscienza vigile (l’unica mente razionale di tutto il gruppo) delle nostre strampalate e impreviste digressioni.
Giusto per citarne qualcuno, ecco qualche highlight di questi tre giorni intensi… che come delle istantanee mi sono rimaste impresse nella memoria: Luisa che vaga per i corridoi del terzo piano alla ricerca disperata della stanza perdendosi nei meandri come le due gemelle di Shining, che ti aspetteresti di veder comparire dietro l’angolo da un momento all’altro. Barbara che ci racconta di come sia partita con indosso i blue jeans della figlia, perché costretta a scambiarsi di pantaloni con lei in ascensore, mentre la portava a scuola prima di correre in aeroporto. Salvo poi doversi quasi spogliare al metal detector di Linate perché i jeans avevano una cintura di borchie metalliche incorporata e suonavano come un albero di Natale. Roberta e Mary, o la strana coppia, che improvvisano un flashmob sulle note degli ABBA nella traversata in motoscafo verso la Blue Lagoon in di Comino… con rischio di finire in mare con armi bagagli, cellulare e occhiali compresi…

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Day 2. Comino – Gozo l’isola di Calypso – Valletta by night

Sabato mattina ci imbarchiamo per Comino con un magnifico sole e, a bordo di un velocissimo motoscafo, ammiriamo il turchese delle acque e le splendide grotte naturali che rendono Comino celebre in tutto il Mediterraneo.
La distanza tra Comino e Gozo è molto breve e raggiungiamo in pochissimo tempo l’isola di Calypso, dove ci attendono Ulisse e il suo arco. Qui ci cimentiamo in un’accanita competizione di tiro con l’arco e, dopo una serie di mirabolanti tiri… fuori campo (con rischio di infilzare una cucciolata di gattini) e sculture di pietra lasciate a memento sulla spiaggia, siamo pronti per dirigerci verso il luogo del desinare, non prima di una fugace tappa alle magnifiche Saline, con sorpresa di coffe break on the shore a base di pastizzi e pane con conserva. Stralunati dal vorticoso vento marino, risaliamo sulle nostre jeep e ci avviamo verso la meta: Ta Cenc, una casa colonica riadattata a resort di lusso, con spa interna, che ci ricorda vagamente La Mogoliana Tenuta dei Ciclamini, location di una memorabile convention targata MPI.
Rifocillati dal buon cibo e dall’ottima compagnia, un po’ assonnati e felici ci reimbarchiamo per Malta.
Il programma della serata prevede un ricco susseguirsi di sorprese: a bordo di stilosissime Bentley arriviamo a La Valletta per la visita in esclusiva della straordinaria Cocattedrale, dove ammiriamo, tutto per noi, il capolavoro caravaggesco della Decollazione del Battista, unica opera del Maestro del chiaroscuro ad essere stata firmata e lugubre presagio del destino funesto che di lì a poco avrebbe travolto il genio Lombardo. Chris, la nostra mitica guida, ci spiega ogni angolo della cattedrale, con la passione di chi ama davvero la sua terra e il suo lavoro.
Dopo aver saziato gli occhi da tanta bellezza, siamo pronti per la cena di gala all’antico Casinò de la Valletta, circolo dell’aristocrazia matese, dove soggiornarono il poeta Coleridge, L’imperatore giapponese Hiroihto ed il Principe Edoardo d’Inghilterra.
Lo chef stellato delizia i nostri palati alla luce dei candelabri e sulle dolci note di un romantico violino ci lasciamo andare al languire di una serata d’altri tempi.

Day 3. Barakka Gardens – Three cities – Palazzo Parisio

La domenica mattina il vento si fa ancora più forte. Tutti insieme visitiamo i Barakka Gardens da cui si ammira il golfo di Valletta, il più profondo porto naturale del Mediterraneo. Ci scateniamo in un’orgia di selfie e scapigliate foto di gruppo. Poi una rapida visita alla monumentale risistemazione della piazza progettata da Renzo Piano e così arriva il triste momento dei saluti…
Le amiche milanesi ci lasciano, il loro volo parte alle due. Ci mancheranno.
Ma il tempo a Malta Experience vola e la nostalgia delle compagne ripartite lascia il posto alla prossima avventura: un giro delle Tre Città a bordo di piccole vetture ecologiche con navigatore e guida assistita integrati che ci portano a scoprire altri angoli di questa isola multiforme. Arriviamo in cima al crinale per scoprire un singolare fortino costruito a difesa dell’isola dai potenti Gran Maestri dell’Ordine che resero grande il nome di Malta nel mondo. Il bizzarro trabiccolo ci immortala in scatti divertenti sulla plancia di comando, mentre ci addentriamo in vicoli pittoreschi che ci fanno scoprire scorci sempre nuovi e bellissimi del porto sottostante.
Il tempo volge al peggio e sotto una pioggia battente ripartiamo per la tappa successiva: Hilton Hotel Porto Maso, elegantissimo hotel della catena declinato sulle tonalità intramontabili di bianco e nero (di juventina memoria).
Dopo una veloce, ma esaustiva site delle struttura, dotata di spaziose e modernissime sale conferenza, Marco Vella, sales manager dell’hotel, ci ospita per un vero brunch domenicale alla maltese nel ricco e raffinato ristorante Oceana, affacciato sulla baia.
Tanta varietà di piatti preparati con maestria e gusto della presentazione che solleticano il palato non trascurando il piacere degli occhi.
Sazi e rinfrancati, ripartiamo per l’ultima meta della nostra esperienza: Palazzo Parisio, una dimora avita nel centro di Malta che ci lascia ancora una volta strabiliati. Affacciato su un prezioso giardino segreto con tanto di agrumeto e uliveti, Palazzo Parisio ha il sapore delle ville siciliane di Gattopardesca memoria e, attraversando i suoi saloni riccamente arredati, ci sembra di entrare nelle ambientazioni campestri della Sicilia di Camilleri e Montalbano.
Il tempo di un velocissimo brindisi sulla terrazza del Palazzo con un flute di vino bianco autoctono e risaliamo sul nostro pulmino per l’ultima volta, per dirigerci in aeroporto.
Sbrigate le formalità dei controlli, saliamo a bordo e chiudiamo gli occhi, riassaporando i tantissimi momenti di allegria, condivisione, stupore, ammirazione che abbiamo vissuto in questi tre giorni intensissimi.
Atterriamo e ci salutiamo di corsa, forse per non tradire quel velo di tristezza che segna il finale di ogni bella avventura.

Grazie amici, grazie Malta e MPI, ma soprattutto grazie Ester, che hai creduto nel progetto e sei stata la nostra preziosa custode in questa esperienza indimenticabile.
E allora, non ci resta che chiedere… quando la prossima Malta Xperience?

 

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